Oltre il canone: l’underground non è un’epoca, è un’attitudine
C’è una linea invisibile che scorre ostinatamente sotto la superficie levigata della cultura ufficiale. Non si tratta di una sequenza di mode passeggere o di uno scaffale polveroso riservato a sottoculture eccentriche per collezionisti nostalgici: è una corrente continua, carsica e necessaria, che attraversa la modernità e continua a scuoterla dall’interno.
Ogni volta che una società costruisce un canone egemone e blindato, genera inevitabilmente il proprio controcampo critico. Dal samizdat clandestino del blocco sovietico all’esplosione sovversiva del tropicalismo brasiliano, dalla mail art ai poster psichedelici, fino alle fanzine fotocopiate del punk e all’hacktivismo digitale dei nostri giorni: gli strumenti e i contesti mutano con il tempo, ma la spinta originaria resta identica.
Di questa spinta parleremo nella prossima puntata de Il Salotto di Radio Voce Libera, in onda mercoledì 4 novembre 2026 alle ore 21:30, presentando il libro: «L’underground come attitudine»
I cardini della cultura autonoma
L’opera al centro della discussione non cataloga semplici fenomeni estetici, ma delinea una vera e propria postura politica ed esistenziale. Essere “underground” oggi significa riscoprire pratiche concrete di resistenza culturale:
- Rifiuto della delega e della spettacolarizzazione: smettere di essere spettatori passivi dei circuiti imposti dall’alto.
- Autogestione al posto dell’intermediazione: creare reti dirette, canali indipendenti e spazi fisici o digitali svincolati dalle grandi piattaforme commerciali.
- Il valore dell’imperfezione: difendere l’errore, la grana ruvida e l’autenticità contro l’omologazione e l’ansia da ottimizzazione a tutti i costi.
- Il diritto all’opacità: rivendicare spazi protetti di creazione al riparo dall’iperesposizione del mercato e dagli algoritmi di sorveglianza.
Un dialogo aperto per analizzare come sia ancora possibile, nel presente, costruire comunità libere e immaginare percorsi culturali autonomi.
Dettagli dell’appuntamento
- Data: Mercoledì 4 novembre 2026
- Orario: 21:30 (CET)
- Programma: Il Salotto su Radio Voce Libera
Come ascoltare Radio Voce Libera
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Partecipa e intervieni in diretta
Lo spazio del Salotto vive del confronto con chi ascolta. Per condividere riflessioni, domande o esperienze sul tema:
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N.B. Copertina libro
Progetto grafico: Riccardo Falcinelli e Immagine di copertina: Biancoshock, 24/7, Gaeta 2015.